La data imprescindibile per amanti del gossip e di vicende reali è il 29 aprile 2011. Le nuove nozze del secolo, quelle tra il principe William d'Inghilterra e la "borghese" Kate Middleton, si celebreranno all'abbazia diWestminster (dove nel 1947 si sposarono la regina Elisabetta II e il duca di Ediimburgo), a Londra, sotto l'occhio attento di mezzo pianeta.
L'annuncio ufficiale, dopo i pettegolezzi degli ultimi giorni e a una sola settimana dall'annuncio ufficiale del fidanzamento, è arrivato martedì mattina da Palazzo St James, l'esclusivissima residenza del (perenne) erede al trono, quel principe Carlo la cui popolarità (dopo le voci su Camilla "regina") continua a precipitare.
CERIMONIA TRADIZIONALE - I costi del matrimonio da favola - e in tempi di vacche magre la corona ha voluto annunciarlo in fretta - saranno interamente sostenuti dalla Famiglia Reale e dai signori Middleton. Sui contribuenti britannici graverà solamente il costo, certo non contenuto, per la messa in sicurezza dell'evento. I novelli sposi hanno fatto sapere di voler organizzare una cerimonia "molto tradizionale", ma che tenga appunto conto della difficile situazione economica. Insomma, contenere lo sfarzo. "Tutti coloro che preparano il matrimonio, non solo il principe William e la signorina Middleton, vogliono assicurarsi che ci sia un equilibrio tra una giornata di allegria e l’attuale situazione". Di qui la decisione - a sorpresa - dei Middleton, che vogliono contribuire ai costi della giornata.
Il premier David Cameron, da Downing street, la sua residenza ufficiale, si è apprestato a dichiarare il prossimo 29 aprile festa nazionale in Inghilterra e in Galles. La Scozia, da par suo, non ha ancora preso una decisione in merito.
MATRIMONIO IN PRIMAVERA - Alla fine l’ha spuntata William, che spingeva per un matrimomio in primavera, e non in estate, come volevano invece i cortigiani spaventati dall'eventualità di un diluvio nella giornata in cui l'epicentro del mondo sarà tutto British. Storcono il naso anche i liberaldemocratici, che temono che l'evento possa eclissare il referendum sul sistema elettorale per il quale si sono battuti e che si terrà proprio la settimana successiva.
CATTEDRALI - Tra i possibili teatri per il matrimonio era stata considerata anche la cattedrale di St Paul, scartata però perché fu quella dove si unirono Carlo e Lady D. Un luogo pregno di ricordi dolorosi per il principe William, come lo è Westminster, dove si celebrarono gli strazianti funerali della principessa del Galles. Ma il principe, lo ha già dimostrato regalando a Kate proprio l'anello di fidanzamento che indossò Diana, portera sempre con sè il ricordo della madre.
Ormai tutto è pronto per il matrimonio tra William e Kate: Londra ed il mondo intero sono in fermento. Ieri la coppia, accompagnata dai testimoni e dai genitori di Kate, si è recata a Westminster Abbey per la prova generale prima delle nozze. Proprio ieri sono stati portati all’abbazia anche gli aceri che serviranno per costruire il viale alberato che sarà percorso dagli sposi nel loro cammino verso l’altare. Saranno così posizionati sei aceri di campo e due carpini lungo la navata. Un gesto ecologista voluto dalla bella Kate che, come sottolinea il magazine ecologico ‘Business green’, non sarà certo l’unico dellenozze reali. Non ci rimane che attendere poche ore e finalmente saranno svelati tutti i segreti delle nozze.Sempre per seguire il filone ecologista, si sussurra che i documenti che serviranno per suggellare l’unione tra il principe William e Kate Middleton,saranno in carta riciclata e anche l’abito della sposa, grande incognita degli ultimi mesi, potrebbe riservare qualche sorpresa “ecologista”.
Occhi puntati sulla sicurezza: tutti gli invitati che varcheranno la soglia di Westminster Abbey “dovranno provare che sono chi dicono di essere”, ha sottolinea Christine Jones, portavoce di Scotland Yard. Pensate che saranno oltre 5mila gli agenti piazzati lungo il percorso del corteo reale, con cecchini sui tetti e poliziotti in borghese tra la folla.
Ormai anche la lista degli invitati è stata svelata, con un piccola curiosità: re Michele I di Romania è un veterano dei matrimoni di casa Windsor, dato che ha già partecipato nel 1947 alle nozze della principessa Elisabetta e del principe Filippo e nel 1981 a quello del principe Carlo e della principessa Diana.
Se anche voi seguirete le nozze in diretta TV, sarete in buona compagnia: basti pensare che le nozze di Carlo e Diana furono seguite nel mondo da 750 milioni di persone e 28 solo nel Regno Unito.
Il 29 Aprile 2011 si terrà l’evento dell’anno: il matrimonio tra William e Kate.
Il Principe William del Galles (nato a Londra il 21 giugno 1982), figlio di Carlo d’Inghilterra e dell’indimenticata Lady Diana Spencer nonchè nipote della regina Elisabetta II, secondo in discendenza al trono dopo il padre sposerà Catherine Elizabeth Middleton detta Kate (nata a Reading il 9 gennaio 1982) di famiglia borghese (il padre pilota e la madre hostess per la British Airways).
Il primo matrimonio dunque tra un reale ed una donna non appartenente alla nobiltà britannica che nonostante tutto si distingue per fascino, bellezza e stile. Il fidanzamento ufficiale tra il Principe William del Galles e Catherine Middleton è stato annunciato il 16 novembre 2010 e nell’occasione Kate ha ricevuto l’anello che fù donato da Carlo d’Inghilterra a Lady Diana, in oro bianco con uno zaffiro ovale e 14 diamanti.Il mondo intero attende fremendo la data fatidica e le indiscrezioni così come le novità si susseguono di giorno in giorno. I testimoni saranno: per il principe William il fratello Henrymentre per Kate la sorella Philippa. Inoltre quattro damigelle d’onore e due paggetti tra cui la nipote di Camilla, Eliza Lopes, e la figlia del principe Edward, Lady Louise Windsor.
Sembra che le fedi nuziali saranno realizzate utilizzando oro proveniente dal mercato equo e solidale rompendo la tradizione che vuole il rarissimo oro gallese. Il matrimonio tra William e Kate si celebrerà nell’abbazia di Westminster, che nel 1947 vide sposi Elisabetta II ed il duca di Edimburgo. Matrimonio interamente a carico della Famiglia Reale e dei genitori di Kate, unico contributo dei sudditi britannici quello per la sicurezza.
Al momento si conoscono solo una parte dei 1.900 invitati alle nozze. Tra questi David e Victoria Beckham, Elton John, Mr.Bean (l’attore Rowan Atkinson) ed anche Gary Goldsmith, zio di Kate, alla ribalta della cronaca per essere stato scoperto mentre faceva uso di droghe nella villa di Ibiza.
E l’abito da sposa di Kate Middleton? Dalle ultime indiscrezioni sembrerebbe un abito dello stilista Alexander McQueen. Queste e tutte le altre novità sul matrimonio tra William e Kate saranno disponibili sul sito ufficiale , già online.
Il sito sarà continuamente aggiornato con le ultime novità, i book fotografici, video e collegamenti. Oltre al sito ufficiale si mobiliteranno tutti i social network dal Canale Reale di You Tube alla pagina di Facebook della Monarchia britannica. Infine, non perdete d’occhio il sito ufficialeperchè quanto prima saranno rivelati tutti i particolari dell’abito di nozze di Kate.
Imponenti le misure di sicurezza per le "nozze del secolo": 5000 ‘bobby’ sorveglieranno la City. La polizia: abbiamo già fermato sei persone per i loro precedenti penali. Il 29 aprile la diretta e lo speciale su SkyTG24, Sky UNO e Sky.it
Londra sarà protetta da 5000 'bobby', i tipici poliziotti britannici, nel giorno del Royal Wedding. Lo ha annunciato la polizia della capitale britannica che ha allestito un'operazione di sicurezza senza precedenti per il grande evento reale che vedrà milioni di persone riversarsi nelle strade ad accompagnare la carrozza diKate e William.
"Sarà un evento sicuro e felice" ha annunciato Christine Jones, responsabile di tutte le operazioni della polizia, spiegando che le forze dell'ordine hanno bandito 60 persone sospette che non potranno circolare quel giorno nella capitale.
Decine di milioni di euro spese per la sicurezza -Sei persone inoltre sono già state fermate per i loro precedenti penali legati a manifestazioni di protesta in modo da evitare derive dello stesso tipo, altri - ha detto la Jones - verranno fermati nei prossimi giorni.
La mega operazione di sicurezza, scattata già due settimane fa con il controllo di tutte le fessure, i tombini e i lampioni di Londra, ha un costo stimato di 20 milioni di sterline; 23 milioni di euro, invece ci vorranno, per rivoltare ogni pietra della città ed evitare il peggio.
Un'operazione, che continuerà meticolosamente fino al D-Day, tutta intorno alla zona del 'tour' reale: Westminster Abbey, Whitehall, lungo il percorso delle Guardie a cavallo, fin alla piazza del Parlamento e e al Mall, che esaminerà ogni piccolo particolare sospetto che possa rovinare la cerimonia dei reali e mettere a rischio gli invitati, tra cui 50 capi di stato e di governo.
Un team di detective-psicologi - Cecchini saranno disposti per tutto il percorso delle carrozze reali sui tetti e saranno strettamente monitorati gli 'stalker' e i fanatici dei reali: per questo Scotland Yard ha addirittura reclutato un team detective-psicologi con lo scopo di selezionare preventivamente quelli che potrebbero creare problemi.
La polizia sta anche valutando il ripristino temporaneo del potere di fermo e perquisizione immediata per bloccare qualsiasi rivolta o disordine, come quelli scoppiati a dicembre per la protesta studentesca che ha aggredito Carlo e Camilla nella loro auto.
Casi di proteste e scontri in occasioni reali si sono susseguiti in passato.
Le precedenti contestazioni - Nel 1999 la regina Elisabetta fu bloccata dall'attivista pro-tibetano Guy Edwards che si fermò davanti alla sua carrozza minacciandola ma fu fermato immediatamente da una sua guardia del corpo.
Nel marzo 1982 un pazzo disoccupato, Michael Fagan, entrò nell'appartamento della regina e si sedette sul suo letto prima di essere arrestato.
Ogni anno a Buckingham Palace arrivano almeno 10mila lettera di persone con problemi di salute mentale che in alcuni casi minacciano i reali, in altri vogliono solo entrare nelle loro grazie.
"Sarà un evento sicuro e felice" ha annunciato Christine Jones, responsabile di tutte le operazioni della polizia, spiegando che le forze dell'ordine hanno bandito 60 persone sospette che non potranno circolare quel giorno nella capitale.
Decine di milioni di euro spese per la sicurezza -Sei persone inoltre sono già state fermate per i loro precedenti penali legati a manifestazioni di protesta in modo da evitare derive dello stesso tipo, altri - ha detto la Jones - verranno fermati nei prossimi giorni.
La mega operazione di sicurezza, scattata già due settimane fa con il controllo di tutte le fessure, i tombini e i lampioni di Londra, ha un costo stimato di 20 milioni di sterline; 23 milioni di euro, invece ci vorranno, per rivoltare ogni pietra della città ed evitare il peggio.
Un'operazione, che continuerà meticolosamente fino al D-Day, tutta intorno alla zona del 'tour' reale: Westminster Abbey, Whitehall, lungo il percorso delle Guardie a cavallo, fin alla piazza del Parlamento e e al Mall, che esaminerà ogni piccolo particolare sospetto che possa rovinare la cerimonia dei reali e mettere a rischio gli invitati, tra cui 50 capi di stato e di governo.
Un team di detective-psicologi - Cecchini saranno disposti per tutto il percorso delle carrozze reali sui tetti e saranno strettamente monitorati gli 'stalker' e i fanatici dei reali: per questo Scotland Yard ha addirittura reclutato un team detective-psicologi con lo scopo di selezionare preventivamente quelli che potrebbero creare problemi.
La polizia sta anche valutando il ripristino temporaneo del potere di fermo e perquisizione immediata per bloccare qualsiasi rivolta o disordine, come quelli scoppiati a dicembre per la protesta studentesca che ha aggredito Carlo e Camilla nella loro auto.
Casi di proteste e scontri in occasioni reali si sono susseguiti in passato.
Le precedenti contestazioni - Nel 1999 la regina Elisabetta fu bloccata dall'attivista pro-tibetano Guy Edwards che si fermò davanti alla sua carrozza minacciandola ma fu fermato immediatamente da una sua guardia del corpo.
Nel marzo 1982 un pazzo disoccupato, Michael Fagan, entrò nell'appartamento della regina e si sedette sul suo letto prima di essere arrestato.
Ogni anno a Buckingham Palace arrivano almeno 10mila lettera di persone con problemi di salute mentale che in alcuni casi minacciano i reali, in altri vogliono solo entrare nelle loro grazie.


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